Tra silenziosi prati alpini, un santuario e la selvaggia Gola del Bletterbach: un’escursione attraverso mondi diversi – sorprendente, autentica e ricca di magia dolomitica.
Questa tappa dell’E5 da Nova Ponente a Redagno di Sopra appare in alcuni tratti come un viaggio attraverso più mondi in un solo giorno. Tra boschi tranquilli, soleggiati prati alpini e le ampie vedute della Val d’Ega, all’improvviso compare il santuario di Maria Weißenstein – un magnifico luogo di pellegrinaggio immerso nel paesaggio montano, quasi troppo bello per essere casuale.
Poco dopo, lo scenario cambia nuovamente: il sentiero entra nella selvaggia Gola del Bletterbach, riconosciuta come Geoparco UNESCO – il “Grand Canyon dell’Alto Adige”. Qui strati rocciosi alti decine di metri si sovrappongono in formazioni bizzarre, come le pagine di un antico libro di storia. A tratti si cammina su morbidi sentieri di prato, a tratti tra gole rocciose e paesaggi che ricordano più una superficie lunare che l’Alto Adige.
Ad ogni chilometro questa tappa diventa più sorprendente, fino a raggiungere infine Redagno di Sopra: tranquillo, isolato e il luogo perfetto per concludere una giornata escursionistica fuori dal comune.
Descrizione dell’itinerario
Il tour inizia nel centro di Nova Ponente, presso la chiesa parrocchiale. Si segue la strada asfaltata che scende leggermente verso est attraversando il paese e si rimane sempre sul sentiero E5, ben segnalato. Dopo 500 m si stacca a destra un sentiero che attraversa un pittoresco prato. A destra pascolano le mucche, mentre il percorso scende leggermente e nell’ultimo tratto risale fino alla strada principale.
Si attraversa la strada e si svolta a sinistra; dopo 50 m si ritrova già la segnaletica e il percorso prosegue verso destra. Con lievi saliscendi si alternano tratti di strada asfaltata e sterrata. Una curva marcata verso sinistra introduce il tratto successivo, che prosegue nuovamente in leggera discesa. Si rimane per circa 4,5 km sulla strada forestale, che scende dolcemente fino a un ponte in legno.
Da qui il sentiero inizia a salire verso sinistra e presto si sceglie il ramo sinistro dei due sentieri (n. 2). Per il chilometro successivo si sale con pendenza moderata fino a raggiungere prati aperti e la località “Maria Weißenstein”. Maria Weißenstein è considerato il più importante luogo di pellegrinaggio dell’Alto Adige e la maestosa basilica, con i suoi tesori artistici, merita una visita.
Il sentiero (n. 1) prosegue dietro l’Hotel “Weißhorn” salendo verso destra attraverso i prati. Dopo 600 m il percorso torna più pianeggiante e raggiunge una biforcazione con una strada forestale. Qui l’E5 (coincidente con il sentiero n. 1) svolta a sinistra sulla strada forestale e procede in gran parte in piano, con una lieve pendenza. Si continua sempre dritti sul sentiero n. 1 fino a una seconda biforcazione, dove a sinistra si stacca un sentiero stretto (n. 3) che scende fino alla Malga Lahner. Qui si trova un grande parco giochi con un piccolo campo da calcio. La Malga Lahner è perfetta per una pausa.
L’escursione prosegue prima dritto lungo il torrente e poi su una piccola strada verso destra, raggiungendo in pochi minuti il centro visitatori della Gola del Bletterbach. Da qui si scende a sinistra per circa un chilometro nella gola del Bletterbach, su un bel sentiero nel bosco. Progressivamente il paesaggio cambia: la roccia e il terreno diventano sempre più rossastri, creando uno scenario spettacolare. Nel punto più basso della gola si attraversa il torrente, poi il sentiero risale a destra tramite scalinate.
Il sentiero torna a diventare strada forestale e risale nuovamente. A un incrocio, dopo circa 11 km di percorso, si svolta a destra e si segue un altro sentiero (n. 1-3) che attraversa il bosco. Dopo circa 13 km complessivi si raggiunge infine il centro di Redagno di Sopra, fine della tappa.

