Tra il Rifugio Memminger Hütte e la località tirolese di Zams, il sentiero europeo a lunga percorrenza E5 riserva agli escursionisti spettacoli e momenti particolarmente suggestivi: come l’ascesa alla forcella Seescharte (2.599 m), innanzitutto, ma anche l’impegnativa discesa nella forra dello Zammer Loch, tra acque impetuose, fino a valle. Una tappa che richiede senz’altro passo fermo, ma che non deluderà i patiti dell’avventura.
Dall’estate del 2025, il tratto che dalla parete Burschlwand si spinge fino a Zams si sviluppa su un nuovo tracciato segnalato. Il sentiero verso la cappella delle contadine (Bäuerinnenkapelle) è invece chiuso. Il percorso di discesa a valle passa ora per la cava di ghiaia di Zams. Da inizio giugno a fine settembre, una comoda navetta a pagamento conduce gli escursionisti dal parcheggio della cava fino in centro e alla stazione a valle della seggiovia Rifenalbahn: perfetta per riposare un po’ le gambe o per dare subito inizio alla prossima avventura.
Modifiche al tracciato (dall’estate 2025)
Dall’estate del 2025, il tratto che dalla parete Burschlwand si spinge fino a Zams si sviluppa su un nuovo tracciato segnalato. Il sentiero verso la cappella delle contadine (Bäuerinnenkapelle) è invece chiuso. Il percorso di discesa a valle passa ora per la cava di ghiaia di Zams.
Navetta E5
Dal parcheggio della cava di ghiaia, una navetta a pagamento in funzione da inizio giugno a fine settembre conduce gli escursionisti fino in centro a Zams e alla stazione a valle della seggiovia Rifenalbahn.
Alternativa
Rifugio Memminger Hütte – Malga Zammer Alm / Rifugio sciistico Zammer Skihütte / Rifugio in vetta
Chi ha ancora forza nelle gambe potrà allungare l’escursione scegliendo tra diverse opzioni. Direttamente dal paese, il sentiero dei prati (Wiesensteig) sale alla Malga Zammer Alm (1.760 m) e poi al Rifugio sciistico Zammer Skihütte (1.750 m). Gli escursionisti più allenati potranno spingersi anche fino al rifugio in vetta al monte Krahberg (2.208 m).
Volendo, è anche possibile coprire questo tratto servendosi dell’impianto di risalita. La seggiovia Rifenalbahn porta infatti gli escursionisti fino alla Malga Zammer Alm e al Rifugio sciistico Zammer Skihütte. Da qui è possibile proseguire a bordo della seggiovia Weinbergbahn fino al rifugio in cima al monte Krahberg. Attenzione ad informarsi bene sugli di orari di apertura degli impianti (www.venet.at).
Descrizione dell’itinerario
In partenza dal Rifugio Memminger Hütte, il percorso tocca dapprima lo specchio d’acqua inferiore dello Seewisee, sulla sinistra del sentiero. Su un tratto montano relativamente impervio, in parte assicurato da funi, si sale fino alla forcella Seescharte (2.599 m) che funge da accesso alla forra Zammer Loch. Dalla forcella, il sentiero scende ripido nella gola, raggiungendo il fondo dopo circa un’ora. Prosegue quindi, passando per le malghe Oberlochalm (1.819 m) e Unterlochalm (1.567 m), fra boschi e rocce, su uno stretto sentiero che conduce verso Zams.
Dal pianoro detto Burschlboden, zona verde con splendida vista sulle località di Zams, Landeck e sul monte Krahberg, si scende quindi su un ripido sentiero a zig-zag fino al parcheggio della cava di ghiaia, punto di partenza della navetta E5, e raggiungibile in una quarantina di minuti. Il mezzo consente agli escursionisti di raggiungere comodamente il centro di Zams e la stazione a valle della seggiovia Rifenalbahn.

