Da Redagno di Sopra, passando per la Malga Monte Corno e il Lago Bianco, fino a Cauria: una tranquilla tappa dell’E5 tra boschi, prati alpini e paesaggi montani autentici dell’Alto Adige.
Da Redagno di Sopra questa tappa dell’E5 attraversa il paesaggio originario del Parco Naturale Monte Corno fino a Cauria. Dolci prati alpini, boschi ombrosi e sentieri panoramici caratterizzano il percorso, insieme al nascosto Lago Bianco. Più volte si aprono spettacolari viste sulle Dolomiti, sulla Valle dell’Adige e sulle montagne circostanti dell’Alto Adige.
Attraverso la Malga Monte Corno e passando accanto a masi tradizionali, il percorso mostra il lato più tranquillo e autentico della regione. Con sentieri variati, tratti panoramici e il piccolo borgo di Cauria come meta finale, questa tappa unisce natura e ampiezza alpina in un tratto particolarmente suggestivo dell’E5. Un’escursione moderata ma piuttosto lunga, che affascina soprattutto per la varietà paesaggistica e l’atmosfera rilassata lontano dai grandi valichi alpini.
Descrizione dell’itinerario
Questa ultima tappa in territorio altoatesino inizia a Redagno (Redagno di Sopra) presso la chiesa. L’intero percorso è ben segnalato e attraversa le località di Redagno, Fontanefredde e Trodena fino a Cauria sopra Salorno.
Si passa a sud della chiesa e si segue il breve sentiero che scende fino a una strada asfaltata. La si percorre verso destra (ovest) in discesa fino alla sua fine presso il maso Wastlhof (circa 20 minuti da Redagno di Sopra). Dopo il Wastlhof, una ripida strada forestale (sentiero n. 1) conduce fino alla strada principale. La si attraversa e si segue il sentiero escursionistico, passando accanto a piccoli masi e giardini. Si attraversa un ponte in legno, si svolta a destra e si raggiunge la strada principale di Redagno di Sotto.
Si segue la strada per alcune centinaia di metri in discesa e poi si svolta a destra sul sentiero n. 7 che conduce alla frazione di Fontanefredde. A Fontanefredde si segue la strada principale per pochi metri verso destra (qui si trova un negozio di generi misti), poi si svolta subito a sinistra in salita in direzione Trodena.
Dopo alcune curve, a sinistra si dirama un sentiero che conduce infine – con un ultimo tratto su strada asfaltata – al paese di Trodena nel Parco Naturale (circa un’ora da Fontanefredde). Anche qui sono presenti negozi e possibilità di ristoro.
Il paese viene attraversato lungo la strada principale (n. 59). Subito sotto l’Hotel Luvina si svolta a sinistra e poi immediatamente ancora a sinistra. Dopo un fosso si attraversa una piccola strada e si segue una larga strada forestale (sempre seguendo la segnaletica). Con alcuni tagli su sentiero si raggiunge, con una salita progressiva, il Sattel di Cislon.
Da qui il percorso diventa più ripido: attraverso il sentiero n. 3 si abbreviano i tornanti di una strada forestale e, dopo circa 200 metri di dislivello, si raggiunge la Malga Monte Corno.
Subito dopo la malga si prende la strada forestale di sinistra e, dopo circa 300 metri, presso un albero segato e segnalato, si sceglie nuovamente la strada forestale di sinistra (n. 483). Questa conduce al pittoresco Lago Bianco.
Al lago si svolta a sinistra su una strada forestale, dalla quale dopo 750 m si stacca a sinistra un sentiero che scende verso una comoda strada forestale. Dopo 1,1 km su strada forestale, in una curva a sinistra, si stacca dritto un sentiero che alterna tratti di mulattiera e strada forestale e scende in modo ripido e talvolta pietroso fino al bellissimo borgo di montagna di Cauria a 1.328 m.
Qui è consigliata una sosta al Gasthof Fichtenhof, dove si possono gustare ottimi piatti regionali e godere di una vista spettacolare sulla Gola della Chiusa di Salorno.

